Cooperativa 3P

La Società Cooperativa Sociale 3P (Padre Pino Puglisi) è nata a Palermo nel 2009. Svolge il proprio lavoro a favore di famiglie e minori che presentano problemi di natura economica, sociale e familiare attraverso la fornitura di servizi di assistenza sociale finalizzati ad affermare la cultura della legalità, della solidarietà e della promozione sociale e umana. In conformità con l’art. 1 della legge 381/1991, La Cooperativa non ha fini di lucro e mira a perseguire l’interesse generale della comunità per la promozione umana e l’integrazione sociale dei cittadini favorendo lo sviluppo dello spirito di mutualismo e solidarietà attraverso la gestione dei servizi di assistenza sociale ed educativa.
 L’attività principale della Cooperativa è la gestione di tre Comunità alloggio «Casa Tartaruga 1, Casa Tartaruga 2 e Albatros», che offrono assistenza a minori e famiglie in condizioni di disagio socio-economico e psicologico.
Casa Tartaruga 1 e 2 offrono assistenza e supporto a mamme e bambini separati temporaneamente dal loro nucleo di origine per motivi di natura socio-economica, psicologica, abuso e maltrattamento o qualsivoglia condotta di negligenza o trascuratezza che mini anche solo temporaneamente le capacità genitoriali di uno o entrambi i genitori. All’interno della Comunità, grazie al supporto di figure professionali adeguatamente formate (psicologo, assistente sociale, educatori e responsabile), si offre alla madre la possibilità di riappropriarsi del proprio ruolo di genitore attraverso un percorso di «rieducazione» alla genitorialità. All’interno della comunità i bambini possono trovare un clima sereno dove poter fare esperienze «sane».
Albatros accoglie minori italiani e non, per i quali il giudice ha disposto l’inserimento in comunità, di età compresa tra i 14 e i 18 anni, età che può estendersi fino ai 21. Lo scopo è quello di dare ai ragazzi ciò che, anche se solo temporaneamente , la propria famiglia di origine non è più in grado di dargli, offrendo loro un contesto di tipo familiare con regole da rispettare e valori da infondere. L’obiettivo è il reinserimento all’interno del proprio nucleo di origine, laddove questo sia possibile e non crei alcun pregiudizio per il minore. Diversa è la mission nel caso di minori stranieri non accompagnati per i quali si prevede un percorso di integrazione e inclusione sociale all’interno di un paese per loro straniero.